Aggiornamento RSPP · Blocco 6/10 (20–24 h) · Slide 4/50

Segnali di pseudo-appalto da riconoscere durante i sopralluoghi

L'appalto non genuino, o pseudo-appalto, si manifesta con indizi concreti che il servizio di prevenzione è in grado di cogliere prima di un ispettore. Il primo è l'assenza di un preposto dell'appaltatore stabilmente presente: gli addetti esterni ricevono gli ordini dai capiturno interni, spesso tramite le stesse chat di reparto. Il secondo riguarda le attrezzature: l'appaltatore non porta nulla di proprio e lavora con carrelli, utensili e dispositivi di protezione forniti dal committente, senza un contratto di comodato e senza verifiche di consegna. Il terzo è il corrispettivo calcolato a ore di presenza invece che a risultato, con fatture che assomigliano a buste paga.

Altri segnali sono la promiscuità totale delle squadre, con interni ed esterni che si scambiano le postazioni nella stessa linea, e la durata indefinita del contratto, rinnovato da anni senza variazioni dell'oggetto. Nelle aziende metalmeccaniche il caso tipico è il reparto di sbavatura o di imballaggio affidato a una cooperativa i cui soci lavorano a fianco dei dipendenti con gli stessi ritmi e gli stessi capi.

Il RSPP non ha il compito di qualificare giuridicamente il contratto, ma deve segnalare al datore di lavoro, per iscritto, che l'assetto organizzativo osservato espone l'azienda alla riqualificazione del rapporto e, sul piano della sicurezza, all'attribuzione integrale degli obblighi prevenzionistici. La segnalazione andrebbe accompagnata da proposte: nomina di un referente operativo dell'appaltatore, separazione delle aree, revisione dell'oggetto contrattuale.