Il modulo OT23 elenca gli interventi ammessi, ciascuno con un punteggio, raggruppati in sezioni tematiche che INAIL aggiorna periodicamente, per esempio interventi sulla prevenzione degli infortuni gravi e mortali, sulla prevenzione delle malattie professionali, sugli aspetti organizzativi e gestionali. Per accedere alla riduzione occorre realizzare interventi che sommino almeno 100 punti; alcuni interventi di grande impatto valgono da soli il punteggio necessario, altri vanno combinati.
La riduzione è inversamente proporzionale alla dimensione aziendale, misurata in lavoratori-anno. Con le modalità di applicazione del 2019 le percentuali sono: 28 per cento fino a 10 lavoratori-anno, 18 per cento da oltre 10 fino a 50, 10 per cento da oltre 50 fino a 200, 5 per cento oltre 200. Per una piccola impresa la riduzione è quindi molto significativa, mentre per una grande azienda il valore assoluto può comunque essere rilevante grazie al volume delle retribuzioni.
Gli interventi devono essere realizzati nell'anno solare precedente a quello di presentazione della domanda, salvo i casi in cui la guida richieda che siano mantenuti o attuati per un periodo diverso. Occorre leggere con attenzione la guida dell'anno di riferimento, perché elenco, punteggi e documentazione richiesta cambiano. Un'azione utile è inserire nel programma di miglioramento del DVR, già a inizio anno, gli interventi selezionati dal modulo, così che la domanda diventi la conseguenza naturale di un piano già previsto e non una ricerca affannosa di evidenze a febbraio.