Modulo B comune · Blocco 10/12 (36–40 h) · Slide 44/50

Violenza da parte di terzi: settori esposti e valutazione

La violenza esterna proviene da persone che non appartengono all'organizzazione: clienti, utenti, passeggeri, fornitori, oppure autori di rapine e furti. Oltre alla sanità, che ha un modulo dedicato, i settori più esposti sono il commercio al dettaglio, la grande distribuzione, i trasporti pubblici e ferroviari, la vigilanza privata, i servizi di sportello di banche, uffici postali ed enti pubblici, la ristorazione notturna, le farmacie, i distributori di carburante, i servizi sociali e le scuole.

Nella logistica e nell'industria la violenza da terzi è meno visibile ma presente: l'autista che consegna in zone difficili, il guardiano che controlla gli accessi, l'addetto alla portineria che respinge un trasportatore senza appuntamento, il tecnico che interviene a domicilio di un cliente insoddisfatto.

La valutazione raccoglie anzitutto i dati: episodi segnalati, anche verbali, denunce, infortuni registrati come aggressioni, testimonianze di preposti e RLS. Poi analizza i fattori che aumentano la probabilità: maneggio di denaro o di merci di valore, lavoro serale o notturno, lavoro solitario, attese prolungate degli utenti, comunicazione di decisioni sgradite, contatto con persone sotto effetto di alcol o sostanze, layout che non consente vie di allontanamento.

Il risultato è una mappa per mansione e per fascia oraria, che permette di concentrare le misure dove servono. Spesso emerge un forte sommerso: molti episodi verbali non vengono mai riferiti perché considerati parte del lavoro.