Modulo B comune · Blocco 12/12 (44–48 h) · Slide 12/50

Il PSC: contenuti minimi dell'Allegato XV

Il piano di sicurezza e di coordinamento è specifico per ogni singolo cantiere e di concreta fattibilità, come chiede l'Allegato XV. Al punto 2.1.2 ne elenca i contenuti minimi: identificazione e descrizione dell'opera, con indirizzo del cantiere, descrizione del contesto e descrizione sintetica dell'opera; individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza; una relazione sull'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi concreti in riferimento all'area, all'organizzazione del cantiere, alle lavorazioni e alle loro interferenze.

Seguono le scelte progettuali e organizzative, le procedure e le misure preventive e protettive, distinte per area di cantiere, organizzazione e lavorazioni; le prescrizioni operative e le misure di coordinamento per le interferenze, collegate al cronoprogramma; le misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva; le modalità di cooperazione tra imprese; l'organizzazione delle emergenze quando gestite in modo comune; la durata prevista delle lavorazioni e l'entità presunta in uomini-giorno; la stima dei costi della sicurezza.

Il punto più debole nei piani reali è quasi sempre l'analisi delle interferenze, ridotta a una tabella generica. Un PSC utile dice, per esempio, che lo scavo per il nuovo basamento e il transito del carrello del magazzino adiacente non possono coesistere, e indica la recinzione, il percorso alternativo e la settimana in cui il magazzino viene servito dall'altro portone.