Per i due carroponti il RSPP verifica prima la parte documentale: denuncia di messa in servizio, verifiche periodiche previste dall'Allegato VII effettuate alle scadenze, registro di controllo con le verifiche trimestrali di funi e catene previste dall'Allegato VI. Emerge che il registro è compilato ma i controlli periodici delle brache in fibra tessile non sono documentati e che alcuni accessori non hanno marcatura leggibile della portata.
Poi passa all'analisi del modo di lavorare con una sessione what-if insieme a preposti e operatori. Che cosa succede se il carico viene imbracato con una sola braca su un telaio con baricentro decentrato? Se l'operatore guida la pulsantiera camminando all'indietro tra i pezzi stoccati a terra? Se un saldatore lavora sotto il percorso del carroponte della campata adiacente? Se una braca viene appoggiata su uno spigolo vivo senza protezione? Se il gancio è privo di dispositivo di chiusura?
Ogni domanda produce una risposta sul livello di protezione esistente e, dove insufficiente, una raccomandazione: piano di imbracatura per i telai più frequenti, con punti di presa marcati sul pezzo; radiocomando al posto della pulsantiera pensile; regola di interdizione delle aree sotto i percorsi di trasferimento; protezioni per spigoli in dotazione a ogni postazione; scarto immediato degli accessori non marcati; formazione e addestramento specifici degli imbracatori, distinti dall'eventuale abilitazione richiesta per altre attrezzature di sollevamento.