Modulo B comune · Blocco 12/12 (44–48 h) · Slide 37/50

Rischio elettrico, manutenzione e isolamento delle energie

Il rischio elettrico nell'officina ha due facce. La prima riguarda gli impianti: il RSPP acquisisce le dichiarazioni di conformità previste dal DM 37/2008 per gli interventi recenti e i verbali delle verifiche periodiche dell'impianto di messa a terra ai sensi del DPR 462/2001. La presenza di luoghi con pericolo di esplosione comporta, per quella parte di impianto, una verifica specifica con periodicità biennale. Nel caso studio l'ultima verifica risulta scaduta da alcuni mesi e viene subito richiesta.

La seconda faccia riguarda i lavori elettrici svolti dai manutentori. Dall'intervista emerge che uno di loro interviene abitualmente sotto tensione sui quadri delle macchine per diagnosticare i guasti, senza alcuna attribuzione formale. Il datore di lavoro, su proposta del RSPP, attribuisce per iscritto le qualifiche di persona esperta o avvertita secondo la CEI 11-27 dopo verifica della formazione, definisce quali lavori siano ammessi fuori tensione, in prossimità o sotto tensione e fornisce DPI e attrezzi isolati adeguati.

La manutenzione meccanica richiede una procedura di isolamento delle energie con lucchetti personali, cartellini e verifica dell'assenza di energia residua, compresa quella idraulica delle presse e pneumatica delle celle robotizzate. Ogni macchina riceve una scheda con i punti di sezionamento fotografati. La prova pratica della procedura, eseguita con i manutentori su una pressa, rivela due sezionatori non lucchettabili, che vengono sostituiti.