Modulo B comune · Blocco 12/12 (44–48 h) · Slide 38/50

Logistica interna: bow-tie dell'investimento di un pedone

Il magazzino e il piazzale presentano il rischio di investimento di pedoni da parte di carrelli elevatori, segnalato anche da tre quasi infortuni registrati nell'ultimo anno. Il RSPP sceglie il metodo bow-tie perché permette di mostrare in un unico schema cause, conseguenze e barriere, utile anche per comunicare con la direzione e con i preposti.

Al centro del diagramma c'è l'evento critico: contatto tra carrello in movimento e persona a piedi. Sul lato sinistro le minacce: incrocio cieco tra scaffalature, retromarcia con visibilità ridotta, carico che copre la visuale, pedoni che attraversano fuori dai percorsi per accorciare il tragitto, autisti dei fornitori che scendono dalla cabina durante lo scarico. Sul lato destro le conseguenze, dallo schiacciamento del piede all'investimento grave. Per ciascun ramo si individuano le barriere esistenti, quasi sempre di tipo comportamentale, e quelle mancanti.

Le nuove barriere preventive comprendono percorsi pedonali separati con barriere fisiche nei punti di attraversamento, specchi e luci di segnalazione proiettate a terra sui carrelli, limitazione della velocità, zona di attesa protetta per gli autisti esterni. Come barriere di mitigazione si prevedono indumenti ad alta visibilità e calzature con puntale. Si verifica inoltre lo stato delle scaffalature porta pallet, con ispezione annuale da persona competente secondo la UNI EN 15635 e segnalazione dei danneggiamenti da parte dei carrellisti.