Modulo B comune · Blocco 12/12 (44–48 h) · Slide 49/50

Sintesi operativa: la sequenza di lavoro del RSPP

Ripercorrendo il caso, il metodo seguito dal RSPP si può riassumere in una sequenza che vale per qualunque azienda. Si parte con il mandato del datore di lavoro e la costituzione del gruppo di valutazione, coinvolgendo da subito medico competente e RLS. Si raccolgono i documenti esistenti e si mappano processi, aree e mansioni. Si eseguono sopralluoghi in condizioni ordinarie e straordinarie, includendo manutenzione, pulizia e attrezzaggio.

Per ogni famiglia di rischio si sceglie lo strumento di analisi proporzionato: check list per i luoghi di lavoro e i videoterminali, FMEA per i sistemi di sicurezza delle macchine, what-if per le operazioni con molte varianti come il sollevamento, bow-tie per gli scenari da comunicare alla direzione, albero dei guasti per capire un evento accaduto, metodi normati per misurare rumore, vibrazioni, sollevamenti e movimenti ripetuti. Si confrontano poi le stime con la storia aziendale di infortuni e segnalazioni.

Le misure si scelgono seguendo la gerarchia, preferendo eliminazione, sostituzione e protezioni tecniche alle regole e ai DPI, e si organizzano in un programma con responsabili, scadenze e verifiche di efficacia. Gli appalti e i cantieri si gestiscono con il regime corretto, articolo 26 o Titolo IV, mai con un ibrido. Infine si consegna un documento leggibile, collegato agli allegati specialistici, e si stabilisce quando e come sarà rivisto, assegnando a qualcuno il compito di ricordarlo.