Modulo B comune · Blocco 1/12 (0–4 h) · Slide 35/50

Misure tecniche: ripari, segregazioni, aspirazioni, interblocchi

Le misure tecniche, o ingegneristiche, non eliminano il pericolo ma lo separano dalle persone o lo controllano alla fonte con soluzioni fisiche. La loro efficacia dipende poco dal comportamento del lavoratore, ed è per questo che stanno sopra le misure organizzative e i DPI.

Nel campo delle macchine sono misure tecniche i ripari fissi, quelli mobili interbloccati, le barriere fotoelettriche, i tappeti sensibili, i comandi a due mani, i dispositivi di arresto di emergenza come misura complementare. Per gli agenti chimici e le polveri lo sono l'aspirazione localizzata alla fonte, le cabine di verniciatura, i sistemi chiusi di travaso e i ventilatori di estrazione. Per il rumore lo sono le cappottature delle macchine, i silenziatori sugli scarichi pneumatici e i trattamenti fonoassorbenti dei soffitti. Per le cadute dall'alto sono i parapetti, le reti di sicurezza e le scale con gabbia.

Una misura tecnica va progettata, installata, verificata e mantenuta. Un'aspirazione localizzata con cappa posizionata a un metro dalla sorgente cattura poco o nulla, perché la velocità di cattura cala rapidamente con la distanza; un interblocco montato con un sensore facilmente eludibile viene aggirato nel giro di poche settimane.

Per questo ogni misura tecnica nel programma di miglioramento dovrebbe essere accompagnata da un criterio di verifica dell'efficacia, come una misura della velocità dell'aria in cappa, una prova funzionale dell'interblocco o una misurazione fonometrica dopo l'intervento, e da un controllo periodico inserito nel piano di manutenzione.