I lavoratori devono disporre, in prossimità dei posti di lavoro, dei locali di riposo, degli spogliatoi e delle docce, di gabinetti e lavabi con acqua corrente calda, se necessario, dotati di mezzi detergenti e per asciugarsi. Gabinetti e lavabi devono essere separati per uomini e donne, oppure deve esserne prevista un'utilizzazione separata. Nelle piccole realtà, come uno studio professionale o un piccolo laboratorio, un unico servizio con chiusura dall'interno, utilizzato a turno, soddisfa il requisito dell'utilizzazione separata.
L'Allegato IV non fissa un rapporto numerico tra servizi e lavoratori: il numero adeguato si ricava dai regolamenti locali d'igiene e dalle linee guida delle ASL, che ragionano sul numero di addetti contemporaneamente presenti per turno e distinguono tra lavorazioni pulite e insudicianti. Per gli stabilimenti nuovi conviene far verificare il dimensionamento già in sede di progetto e di pratica SUAP.
Nei sopralluoghi si osservano spesso servizi situati in un altro edificio rispetto al reparto, raggiungibili attraversando un piazzale scoperto; servizi trasformati in ripostiglio per prodotti di pulizia; antibagno mancante, con il gabinetto che si apre direttamente sul locale di lavoro o sul refettorio. Va considerato anche il personale delle imprese esterne in appalto continuativo: se ai manutentori o agli addetti alle pulizie non viene garantito l'accesso ai servizi, il problema ricade nella gestione dei rapporti con le ditte esterne.