Il microclima è l'insieme dei parametri fisici che regolano gli scambi termici tra il corpo umano e l'ambiente. Le grandezze ambientali sono quattro: temperatura dell'aria, misurata con sensore schermato dall'irraggiamento; temperatura media radiante, che rappresenta lo scambio per irraggiamento con pareti, macchine, vetrate e soffitti; velocità dell'aria; umidità relativa o, più correttamente, pressione parziale del vapore. A queste si aggiungono due grandezze individuali: il dispendio metabolico e l'isolamento termico del vestiario.
Il metabolismo si esprime in met, dove 1 met corrisponde a 58,2 watt per metro quadrato di superficie corporea. Un lavoro d'ufficio da seduti vale circa 1,2 met, un'attività leggera in piedi come il lavoro di laboratorio o di industria leggera circa 1,6 met, un'attività media in piedi come il montaggio di pezzi o il lavoro alle macchine circa 2 met. L'isolamento del vestiario si misura in clo: un abbigliamento estivo leggero vale circa 0,5 clo, un abbigliamento invernale da ufficio con giacca circa 1 clo.
L'Allegato IV richiede che la temperatura nei locali sia adeguata all'organismo umano durante il tempo di lavoro, tenuto conto dei metodi di lavoro applicati e degli sforzi fisici imposti, e che nel giudizio si consideri l'influenza dell'umidità e del movimento dell'aria. Tradotto in termini tecnici, la norma chiede proprio di combinare i sei parametri, senza limitarsi alla lettura del termometro appeso al muro.