Questo blocco del Modulo B comune affronta due fenomeni diversi ma imparentati: l'incendio, cioè una combustione che si sviluppa in modo incontrollato nel tempo e nello spazio, e l'esplosione, cioè una combustione o un rilascio di energia così rapido da generare un'onda di pressione. Entrambi richiedono un combustibile, un comburente e un innesco, ma differiscono per velocità, effetti e strumenti di prevenzione.
Il percorso parte dalla chimica e dalla fisica della combustione, passa per i prodotti che si liberano e per le classi di fuoco, quindi entra nella valutazione del rischio incendio secondo il DM 3 settembre 2021 e nella metodologia del Codice di prevenzione incendi, il DM 3 agosto 2015, con i profili di rischio e le dieci strategie antincendio. Seguono i presidi attivi, cioè estintori, reti di idranti e impianti di rivelazione, e infine il Titolo XI del D.Lgs. 81/08 sulle atmosfere esplosive, con classificazione delle zone, documento sulla protezione contro le esplosioni e apparecchi conformi alla Direttiva 2014/34/UE.
Per il RSPP e l'ASPP l'obiettivo non è sostituirsi al professionista antincendio iscritto negli elenchi del Ministero dell'Interno, ma saper leggere un progetto, porre le domande giuste, riconoscere in reparto le condizioni che fanno crescere la probabilità o la gravità di un evento e integrare tutto nel documento di valutazione dei rischi. Gestione delle squadre, piano di emergenza e controlli periodici dei presidi sono trattati nel Modulo A.