Modulo B comune · Blocco 4/12 (12–16 h) · Slide 7/50

Carico di incendio e potere calorifico

Il potere calorifico inferiore di un materiale indica quanta energia termica libera la sua combustione completa per unità di massa, ed è espresso in megajoule per chilogrammo. Il legno ha valori attorno a 17-18 MJ/kg, la carta e il cartone sono simili, mentre materie plastiche come polietilene e polipropilene superano i 40 MJ/kg, quasi come i combustibili liquidi. A parità di peso, quindi, un magazzino di imballi plastici contiene più del doppio dell'energia di uno di imballi in cartone.

Il carico di incendio è il potenziale termico netto di tutti i materiali combustibili presenti in uno spazio, e il carico di incendio specifico è lo stesso valore riferito alla superficie lorda del piano, in MJ/m². Il Codice di prevenzione incendi lo usa per ricavare il carico di incendio specifico di progetto, corretto con coefficienti che tengono conto delle dimensioni del compartimento, del tipo di attività e delle misure di protezione presenti, come rivelazione automatica, sprinkler o squadra interna. Dal valore di progetto dipende la classe minima di resistenza al fuoco richiesta alle strutture.

In pratica il calcolo parte da un inventario: quantità medie e massime di materiali in reparto, scaffalature, arredi, imballi, liquidi nei serbatoi. Un errore comune è stimarlo una volta in fase di progetto e non aggiornarlo quando cambia la merceologia, per esempio quando un magazzino di ricambi metallici diventa deposito di articoli in plastica o di batterie.