Il profilo Rbeni esprime il rischio per i beni economici ed è attribuito all'intera attività in funzione di due caratteristiche: se l'opera da costruzione è vincolata per arte o storia, cioè tutelata come bene culturale, e se è strategica, cioè rilevante ai fini della protezione civile e del soccorso pubblico o considerata tale su indicazione del responsabile dell'attività. Ne derivano quattro valori: 1 per opera né vincolata né strategica, 2 per opera vincolata, 3 per opera strategica, 4 per opera sia vincolata sia strategica. La gran parte degli stabilimenti industriali privati ha Rbeni pari a 1.
Questo non significa che i beni aziendali siano irrilevanti. Il datore di lavoro e la proprietà possono legittimamente chiedere livelli di prestazione superiori ai minimi per proteggere impianti critici, magazzini ad alto valore o la continuità produttiva, spesso su richiesta delle compagnie assicurative, che applicano propri standard di protezione.
Il profilo Rambiente esprime il rischio per l'ambiente e viene valutato come significativo o non significativo. Salvo valutazioni più approfondite, il Codice considera il rischio ambientale mitigato dall'applicazione delle misure previste per gli altri due profili. Per attività con sostanze pericolose per l'ambiente occorre però considerare i prodotti della combustione e soprattutto le acque di spegnimento, che possono trasportare inquinanti in fognatura o nel suolo. In un deposito di fitosanitari o di vernici un sistema di contenimento delle acque di spegnimento può essere decisivo.