Modulo B comune · Blocco 4/12 (12–16 h) · Slide 26/50

S.3 Compartimentazione e distanze di separazione

Il compartimento antincendio è una parte dell'opera delimitata da elementi costruttivi con prestazioni di resistenza al fuoco, organizzata in modo da contenere l'incendio e il fumo entro i suoi confini per un tempo stabilito. Compartimentare significa impedire che un incendio nato in un deposito raggiunga gli uffici o che il fumo di una centrale termica invada la scala di esodo.

Gli strumenti sono pareti e solai resistenti al fuoco, porte tagliafuoco con dispositivi di autochiusura, serrande tagliafuoco sulle condotte di ventilazione, sigillature degli attraversamenti, filtri a prova di fumo che proteggono scale e collegamenti verticali. Il Codice fissa le superfici massime dei compartimenti in funzione del profilo Rvita e della quota dei piani, e indica come separare ambiti con profili diversi, come un locale batterie o un deposito di infiammabili all'interno di un capannone.

Esistono anche soluzioni basate sulla distanza: spazi scoperti o distanze di separazione tra edifici o tra depositi esterni, calcolate in modo che l'irraggiamento non propaghi l'incendio. Nei piazzali logistici le cataste di pallet vuoti addossate alla parete del magazzino sono un classico esempio di violazione di questo principio.

Le porte tagliafuoco sono l'elemento più fragile della compartimentazione nella vita quotidiana. Vanno controllate periodicamente, devono chiudersi completamente e, se devono restare aperte per esigenze produttive, vanno dotate di fermi elettromagnetici asserviti all'impianto di rivelazione.