La strategia S.5 collega le scelte progettuali alla vita quotidiana dell'attività. Il Codice prevede tre livelli di prestazione per la gestione della sicurezza antincendio, GSA, con requisiti crescenti: il primo per attività semplici con struttura organizzativa minima, il secondo con un coordinatore degli addetti e procedure più strutturate, il terzo per attività complesse, con un centro di gestione delle emergenze e personale dedicato.
La GSA comprende due momenti. In esercizio significa mantenere nel tempo le condizioni di sicurezza: controllo dei carichi di incendio, rispetto dei divieti, controllo e manutenzione dei presidi, formazione e informazione del personale, gestione delle modifiche. In emergenza significa disporre di un piano, di addetti formati e di procedure per l'allarme, l'evacuazione e l'intervento iniziale. Gli aspetti operativi, la formazione degli addetti secondo il DM 2 settembre 2021 e i controlli del DM 1 settembre 2021 appartengono al Modulo A e qui si richiamano solo in rapporto al progetto.
Il punto di contatto tra progetto e gestione è l'elenco delle misure di esercizio da cui dipendono le prestazioni dichiarate: quantitativi massimi di materiale, aree da mantenere sgombre, porte da tenere chiuse, numero massimo di occupanti, presenza minima di addetti per turno. Il RSPP dovrebbe tradurlo in un programma di verifiche periodiche con responsabili e frequenze, inserito nel sistema di gestione e richiamato nel DVR.