Modulo B comune · Blocco 5/12 (16–20 h) · Slide 13/50

Allegato V: organi in moto, proiezioni e altri pericoli

Dopo i comandi, la Parte I dell'Allegato V affronta i pericoli fisici più ricorrenti. Gli elementi mobili di un'attrezzatura che possono causare infortuni devono essere protetti con ripari o dispositivi che impediscano l'accesso alle zone pericolose o arrestino i movimenti pericolosi prima che il lavoratore le raggiunga. Il principio vale per ingranaggi, cinghie e pulegge, alberi, catene, rulli contrapposti, mandrini, organi lavoratori.

Ripari e dispositivi devono essere di costruzione robusta, non provocare rischi supplementari, non poter essere facilmente rimossi o resi inefficaci, essere situati a sufficiente distanza dalla zona pericolosa e non limitare più del necessario l'osservazione del ciclo. Devono inoltre permettere gli interventi di montaggio, sostituzione degli utensili e manutenzione, limitando l'accesso al solo settore dove deve essere effettuato il lavoro.

L'Allegato richiede poi misure contro la caduta o la proiezione di oggetti, ad esempio trucioli e frammenti di mola; sistemi di captazione o aspirazione per gas, vapori, liquidi o polveri emessi; protezioni contro il contatto con parti a temperatura molto alta o molto bassa; segnalazioni di avvertimento chiare; protezione contro i rischi di incendio, esplosione ed elettrici.

Il valore didattico dell'Allegato è la sua generalità: non prescrive soluzioni costruttive dettagliate, ma obiettivi. Spetta al tecnico tradurli in scelte concrete, appoggiandosi alle norme armonizzate come stato dell'arte di riferimento.