Modulo B comune · Blocco 6/12 (20–24 h) · Slide 12/50

Sistemi di distribuzione TT, TN e IT: cosa cambia per la sicurezza

Le due lettere che identificano il sistema di distribuzione indicano lo stato del neutro e il collegamento delle masse. Nel sistema TT il neutro della cabina del distributore è collegato a terra e le masse dell'utente sono collegate a un impianto di terra locale, separato: è la situazione tipica delle utenze alimentate direttamente in bassa tensione dalla rete pubblica, come uffici, negozi, piccole officine e abitazioni. La corrente di guasto si richiude attraverso il terreno, quindi è modesta, e il differenziale è il dispositivo naturale per interrompere il circuito.

Nel sistema TN il neutro è a terra e le masse sono collegate allo stesso punto tramite il conduttore di protezione: è il caso delle aziende che possiedono una propria cabina di trasformazione MT/BT. Un guasto a massa diventa di fatto un cortocircuito, con correnti elevate che fanno intervenire anche gli interruttori magnetotermici. La norma impiantistica fissa tempi massimi di interruzione: per i circuiti terminali a 230 volt verso terra, 0,4 secondi nel TN e 0,2 secondi nel TT.

Nel sistema IT il neutro è isolato da terra o collegato tramite impedenza elevata. Il primo guasto a terra non provoca correnti pericolose e non interrompe il servizio, ma deve essere segnalato da un dispositivo di controllo dell'isolamento e riparato rapidamente, perché un secondo guasto creerebbe una situazione pericolosa. Si usa dove la continuità è vitale, come nei locali medici di gruppo 2 o in alcuni processi industriali continui.