Modulo B comune · Blocco 7/12 (24–28 h) · Slide 7/50

Controllo pre-uso, manutenzione e registro del carrello

L'art. 71 comma 4 obbliga il datore di lavoro a mantenere le attrezzature in buono stato di sicurezza attraverso idonea manutenzione e a curarne l'aggiornamento dei requisiti minimi; il manuale del fabbricante è il riferimento per contenuti e periodicità. Per i carrelli elevatori la manutenzione programmata riguarda freni, sterzo, catene e rulli del montante, cilindri idraulici, tubazioni, forche, pneumatici, impianto elettrico e dispositivi di segnalazione.

Il controllo pre-uso a inizio turno è affidato al conducente e dura pochi minuti. Una check list efficace è breve e visiva: perdite d'olio sotto il mezzo, forche senza cricche e con tallone integro, catene lubrificate e senza maglie allungate, pneumatici senza tagli, avvisatore acustico e luci funzionanti, freno di stazionamento efficace, cintura che si aggancia, livello di carica della batteria. Se un elemento non è conforme il mezzo viene fermato e segnalato, con un cartello o un'etichetta di fuori servizio.

Le forche sono un punto spesso trascurato: la norma tecnica di riferimento indica il ritiro quando lo spessore si è ridotto di circa il 10 per cento rispetto all'originale, o in presenza di cricche, deformazioni o divaricazione eccessiva delle punte. Un registro, cartaceo o digitale con QR code sul mezzo, consente di dimostrare che i controlli vengono fatti davvero. L'ASPP, durante i sopralluoghi, verifica a campione che le schede siano compilate con regolarità e che le anomalie segnalate abbiano avuto un seguito.