Modulo B comune · Blocco 7/12 (24–28 h) · Slide 11/50

Persone sollevate sulle forche e altri usi impropri

Salire sulle forche o su un pallet appoggiato sulle forche per raggiungere uno scaffale, cambiare una lampada o sistemare un collo è una delle pratiche più pericolose dei magazzini. Il carrello elevatore è progettato per sollevare materiali: l'Allegato VI del D.Lgs. 81/08 ammette il sollevamento di persone con attrezzature non previste a tale scopo solo in via eccezionale, adottando misure appropriate che garantiscano la sicurezza, e comunque mai come soluzione ordinaria. Per lavori in quota esistono piattaforme di lavoro elevabili e, per alcuni modelli di carrello, cestelli specificamente previsti dal fabbricante con dispositivi di aggancio e comando dedicati.

Altri usi impropri ricorrenti: spingere o trainare carichi con le forche, usare il carrello come ariete per aprire un portone bloccato, sollevare un collo con una sola forca, trasportare carichi non pallettizzati senza vincolo, usare le forche come leva per raddrizzare un montante di scaffalatura. Ancora: agganciare brache alle forche per sollevare carichi sospesi senza un accessorio a gancio omologato dal costruttore.

Per il RSPP questi comportamenti sono segnali organizzativi prima che individuali. Se un addetto sale sulle forche per prelevare un collo in alto, spesso manca una scala adeguata o un commissionatore, oppure il tempo assegnato è troppo stretto. La misura disciplinare è necessaria ma non basta: va eliminata la causa, rendendo disponibile l'attrezzatura giusta vicino al punto di lavoro e scrivendo in procedura chi può richiedere un intervento in quota.