Modulo B comune · Blocco 7/12 (24–28 h) · Slide 13/50

Transpallet manuali: rischi sottovalutati

Il transpallet manuale è spesso considerato un attrezzo banale, ma concentra rischi di schiacciamento e di sovraccarico biomeccanico. Le dita si schiacciano tra timone e carico o tra carico e parete, i piedi finiscono sotto le ruote di carico, il timone che ritorna in posizione verticale può colpire il volto. Su superfici in pendenza un pallet di 1000 kg sfugge al controllo dell'operatore in pochi metri, perché il transpallet manuale non ha freno di servizio e l'unico modo di fermarlo è il corpo di chi lo guida.

Lo sforzo di avvio è il punto critico ergonomico. Un pallet da una tonnellata su pavimento liscio e ruote in buone condizioni richiede una forza iniziale moderata; con ruote in poliuretano consumate, giunti di dilatazione, rampe dei camion o pavimento in asfalto la forza cresce rapidamente e può superare i valori raccomandati dalla ISO 11228-2, che vedremo più avanti. Le ruote sono quindi un elemento di sicurezza, non un consumabile qualsiasi.

Regole operative utili: tirare quando si deve superare un ostacolo, spingere in piano per avere il carico sotto controllo visivo; non usare il transpallet su rampe salvo che il fabbricante lo consenta; inserire le forche per tutta la lunghezza; non trasportare persone; lasciarlo a forche abbassate e fuori dai passaggi. Per l'abilitazione non è richiesto un corso specifico, ma l'informazione e l'addestramento dell'art. 73 restano dovuti, così come la manutenzione periodica di ruote, pompa idraulica e timone.