I transpallet elettrici con operatore a terra o su pedana riducono lo sforzo ma introducono la velocità. L'incidente tipico è lo schiacciamento del piede o dell'operatore contro una parete o uno scaffale durante la marcia in retromarcia, per questo il timone ha un pulsante di inversione sul pomello, detto anche anti-schiacciamento, che arresta o inverte il moto se urta il corpo. Va verificato a ogni controllo pre-uso. Sui modelli a pedana l'operatore deve tenere i piedi dentro la sagoma e usare le protezioni laterali quando previste.
Gli stoccatori, o carrelli a forche con montante, sollevano il pallet su più livelli con l'operatore a terra: valgono le regole di stabilità viste per i carrelli frontali, con l'aggravante della base ridotta. I commissionatori sollevano l'operatore insieme alla piattaforma per il prelievo dei colli dagli scaffali alti. Qui il rischio di caduta dall'alto si aggiunge a quelli di movimentazione: l'operatore deve indossare l'imbracatura collegata al punto previsto dal fabbricante quando richiesto, i cancelletti devono essere chiusi e interbloccati con la marcia.
La questione abilitazione va verificata mezzo per mezzo: alcune categorie di commissionatori rientrano tra i carrelli con conducente a bordo, altre no; nel dubbio si legge la classificazione nel manuale e si consulta il fabbricante. In ogni caso il commissionatore richiede addestramento pratico specifico sulla discesa d'emergenza, cioè sulla manovra con cui riportare a terra l'operatore se il mezzo si blocca in quota.