Il pallet è il supporto su cui si basa gran parte della movimentazione meccanica e il suo stato condiziona la sicurezza delle operazioni successive. I pallet in legno di tipo standardizzato, come l'EUR da 800 per 1200 millimetri, hanno marcature e requisiti costruttivi definiti; i pallet a perdere o di recupero hanno prestazioni molto variabili. I difetti da riconoscere sono assi rotte o mancanti, blocchetti spaccati, chiodi sporgenti, umidità e muffe, deformazioni che impediscono il corretto inserimento delle forche.
Un pallet danneggiato posato su scaffale può cedere e far cadere l'intera unità di carico dal livello alto, mentre sui correnti dello scaffale la direzione di inserimento deve essere quella prevista dal progetto della scaffalatura. Le scaffalature portapallet sono calcolate per un certo tipo di pallet e un certo orientamento: usarne di formato diverso, ad esempio pallet industriali da 1000 per 1200 in vani progettati per EUR, riduce l'appoggio e può creare sbalzi pericolosi.
L'unità di carico deve essere stabile: colli disposti a incrocio, peso maggiore in basso, nessuna sporgenza dalla sagoma, film estensibile avvolto fino alla base del pallet per solidarizzare carico e supporto, reggette quando servono. Altezza e peso dell'unità devono essere compatibili con il vano di destinazione e con la portata dei mezzi. Una procedura di accettazione merci che preveda lo scarto o il ripallettizzamento delle unità non idonee è una misura organizzativa semplice ed efficace.