Modulo B comune · Blocco 8/12 (28–32 h) · Slide 9/50

Le tre soglie del rumore: 80, 85 e 87 dB(A) con i relativi picchi

L'articolo 189 fissa tre coppie di valori. I valori inferiori di azione sono un LEX,8h di 80 dB(A) e una pressione acustica di picco di 135 dB(C). I valori superiori di azione sono 85 dB(A) e 137 dB(C). I valori limite di esposizione sono 87 dB(A) e 140 dB(C). La coppia viene considerata superata quando lo è anche uno solo dei due parametri: un lavoratore con LEX,8h di 78 dB(A) ma esposto a picchi di 136 dB(C) da una pressa a frizione supera il valore inferiore di azione.

Per il confronto con il valore limite si tiene conto dell'attenuazione prodotta dai dispositivi di protezione individuale dell'udito indossati. Per i valori di azione invece si considera l'esposizione senza otoprotettori. Questa differenza è decisiva: un livello di 92 dB(A) ridotto a 80 dB(A) all'orecchio grazie a una cuffia rispetta il valore limite, ma resta sopra il valore superiore di azione e fa scattare tutti gli obblighi connessi.

In sintesi operativa, sopra 80 dB(A) occorre informare e formare, mettere a disposizione gli otoprotettori e garantire la visita su richiesta del lavoratore o se il medico ne conferma l'opportunità. Sopra 85 dB(A) l'uso degli otoprotettori diventa obbligatorio, la sorveglianza sanitaria è dovuta, le aree vanno segnalate e delimitate e serve un programma di misure tecniche e organizzative. Oltre 87 dB(A) all'orecchio protetto si è in violazione e bisogna intervenire subito. Per le aziende con molti gruppi omogenei conviene riepilogare queste fasce in un allegato al DVR, aggiornato a ogni nuova misura.