Modulo B comune · Blocco 8/12 (28–32 h) · Slide 27/50

Caso pratico WBV: carrellisti tra magazzino e piazzale esterno

Un centro logistico impiega sei carrellisti su due turni. I carrelli elevatori frontali diesel lavorano sia nel magazzino coperto, con pavimento industriale in buone condizioni, sia nel piazzale esterno, dove la pavimentazione in asfalto presenta buche, tombini sporgenti e una rampa di raccordo con un gradino di alcuni centimetri. I lavoratori lamentano mal di schiena e il medico competente segnala due casi di lombalgia ricorrente.

La misura sul sedile, eseguita secondo la ISO 2631-1 su un ciclo tipico, mostra un valore molto diverso nei due ambienti: contenuto all'interno, molto più alto all'esterno, con urti evidenti al passaggio sulla rampa. Considerando i tempi rilevati con osservazione diretta, i carrellisti addetti al piazzale superano il valore d'azione di 0,5 metri al secondo quadrato, mentre quelli che lavorano solo all'interno restano al di sotto.

Il programma di miglioramento proposto dal RSPP agisce su più leve. Prima di tutto la pavimentazione: riparazione delle buche, livellamento dei tombini e rifacimento della rampa con pendenza dolce. Poi il mezzo: sostituzione dei sedili usurati con sedili a sospensione regolabile e verifica della pressione degli pneumatici. Infine l'organizzazione: limite di velocità segnalato sul piazzale, rotazione dei carrellisti tra interno ed esterno, formazione sullo stile di guida e sulla regolazione del sedile. Dopo gli interventi si ripete la misura per documentarne l'efficacia e aggiornare il DVR.