L'articolo 217 prevede che, se la valutazione indica che i valori limite possono essere superati, il datore di lavoro definisca e attui un programma comprendente misure tecniche e organizzative. Tra queste figurano altri metodi di lavoro, la scelta di attrezzature che emettano meno radiazioni, misure tecniche come interblocchi, schermature e meccanismi analoghi, programmi di manutenzione, la progettazione della struttura dei luoghi, la limitazione della durata e del livello dell'esposizione e la disponibilità di adeguati dispositivi di protezione individuale. I luoghi in cui i lavoratori potrebbero essere esposti oltre i limiti vanno segnalati, delimitati e con accesso limitato. L'articolo 218 prevede la sorveglianza sanitaria, di norma annuale, con l'obiettivo di prevenire e scoprire tempestivamente gli effetti negativi.
Si consideri un'azienda di carpenteria leggera con un impianto di taglio laser a fibra per lamiere, completamente carterato e classificato in classe 1, e una postazione di marcatura laser aperta con sorgente di classe 4. Per l'impianto di taglio il rischio in esercizio è controllato dalla struttura, ma la manutenzione delle ottiche richiede una procedura con chiave di consenso, cartellonistica e occhiali specifici per la lunghezza d'onda della fibra.
Per la marcatrice aperta il RSPP propone di dotarla di una cabina con finestra filtrante e interblocco sull'apertura, eliminando la necessità di occhiali per l'operatore. Nel frattempo si delimita la zona, si vieta l'accesso a personale non formato e si inserisce l'addestramento nel piano formativo.