I sistemi di gestione della sicurezza derivano dall'esperienza maturata con la qualità. Negli anni Novanta il British Standards Institution pubblicò la BS 8800 del 1996, una guida non certificabile che proponeva di gestire la sicurezza con la stessa logica ciclica già applicata ai processi produttivi. Nel 1999 un gruppo di enti di certificazione e organismi nazionali elaborò la specifica OHSAS 18001, rivista nel 2007, che divenne per quasi vent'anni il riferimento internazionale di fatto, pur non essendo una norma ISO.
In Italia, nel settembre 2001, UNI e INAIL pubblicarono le Linee guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, pensate per accompagnare il D.Lgs. 626/94 e particolarmente adatte alle piccole e medie imprese. Il D.Lgs. 81/08 ha poi dato a entrambi i riferimenti, Linee guida UNI-INAIL e OHSAS 18001:2007, un riconoscimento legislativo all'art. 30, comma 5.
La terza tappa è la ISO 45001, pubblicata nel marzo 2018 dopo un lungo lavoro di un comitato tecnico internazionale, con la partecipazione anche dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro. Per la prima volta la sicurezza ha una norma ISO certificabile, scritta con la stessa struttura delle norme su qualità e ambiente. In Italia è stata recepita come UNI ISO 45001:2018. Rispetto alla OHSAS, la novità sostanziale non è formale: il baricentro si sposta dal reparto sicurezza all'alta direzione e ai lavoratori, con più peso al contesto, alla leadership e alla partecipazione.