Con la pubblicazione della ISO 45001 il forum internazionale degli enti di accreditamento stabilì un periodo di migrazione di tre anni per le organizzazioni certificate OHSAS 18001. La scadenza, prorogata di alcuni mesi a causa della pandemia, si è chiusa nel 2021: da allora i certificati OHSAS non hanno più validità e chi voleva mantenere una certificazione ha dovuto adeguare il sistema ai nuovi requisiti, in particolare contesto, leadership, partecipazione e gestione del cambiamento.
Attorno alla ISO 45001 si è formata una famiglia di documenti di supporto. La ISO 45003 del 2021 fornisce indicazioni per gestire i rischi psicosociali all'interno del sistema, tema che sarà trattato nel blocco successivo dedicato allo stress lavoro-correlato. La ISO 45002 del 2023 offre una guida generale all'implementazione della 45001, utile soprattutto a chi parte da zero. Esistono anche documenti dedicati alla gestione delle pandemie e altri in sviluppo.
Nel 2024 è stato pubblicato un emendamento comune a tutte le norme sui sistemi di gestione strutturate secondo lo schema armonizzato, ISO 45001 inclusa. Esso chiede all'organizzazione di stabilire se il cambiamento climatico sia un fattore rilevante del proprio contesto e ricorda che le parti interessate possono avere esigenze legate al clima. Per un'impresa edile o un'azienda con lavorazioni all'aperto questo significa, per esempio, considerare nell'analisi del contesto l'aumento delle giornate con stress termico e degli eventi meteo estremi, collegandolo poi a misure concrete di pianificazione.