La norma chiede di determinare, oltre ai lavoratori, le altre parti interessate rilevanti per il sistema di gestione, i loro bisogni e aspettative e quali di questi sono o potrebbero diventare prescrizioni legali o altre prescrizioni. Le parti interessate sono persone o organizzazioni che possono influenzare il sistema, esserne influenzate o percepirsi come tali.
L'elenco tipico comprende lavoratori e loro rappresentanti, cioè RLS e organizzazioni sindacali, imprese appaltatrici e subappaltatrici, agenzie di somministrazione, clienti, fornitori, organi di vigilanza come ASL e Ispettorato, INAIL, Vigili del fuoco, comunità locale e vicini, assicurazioni, enti di certificazione, proprietà e soci. Per ciascuna occorre chiedersi cosa si aspetta in materia di salute e sicurezza.
In un'officina metalmeccanica che lavora come subfornitore per un grande gruppo industriale, il committente richiede di partecipare alle riunioni di coordinamento, di rispettare le regole di accesso al proprio stabilimento e di comunicare gli indicatori infortunistici. Queste richieste, una volta accettate nel contratto, diventano altre prescrizioni con lo stesso peso operativo di una norma. L'RLS si aspetta di essere consultato prima dell'introduzione di nuove macchine; i vicini di uno stabilimento chimico si aspettano di essere informati in caso di emergenza.
Il prodotto di questo requisito è spesso una matrice che, per ogni parte interessata, riporta esigenze, impatto sul sistema e modalità di presidio. La matrice va rivista quando cambiano clienti, contratti o normative, non solo una volta l'anno.