Il miglioramento continuo è l'attività ricorrente con cui si accrescono le prestazioni. La norma chiede di migliorare continuamente l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia del sistema per aumentare le prestazioni di salute e sicurezza, promuovere una cultura che sostenga il sistema, promuovere la partecipazione dei lavoratori all'attuazione delle azioni di miglioramento, comunicare i risultati pertinenti e conservare informazioni documentate come evidenza.
Migliorare non significa solo reagire ai problemi. Le fonti del miglioramento proattivo sono numerose: proposte dei lavoratori, confronto con aziende dello stesso settore, nuove tecnologie disponibili sul mercato, risultati del monitoraggio sanitario anonimo e aggregato forniti dal medico competente, esiti degli audit anche quando non emergono non conformità, analisi delle tendenze degli indicatori.
In un'impresa di trasporti e logistica non ci sono infortuni gravi da due anni, ma il monitoraggio mostra molte piccole contusioni durante lo scarico dei rimorchi. Un gruppo di lavoro con autisti e magazzinieri propone pedane di raccordo regolabili e un'illuminazione dedicata delle baie; l'investimento è modesto e riduce eventi che, anche senza assenze, indicano un pericolo latente.
La norma non chiede un miglioramento simultaneo in tutti i settori. Il miglioramento può essere graduale e concentrarsi dove i rischi sono maggiori, purché la direzione di marcia sia documentata e verificata. Un sistema che ripropone ogni anno gli stessi obiettivi senza spiegazione ha smesso di migliorare.