Accanto ai modelli classici l'RSPP incontra due quadri utili. Il modello Job Demands-Resources, proposto da Demerouti, Bakker e colleghi nel 2001, generalizza Karasek: qualsiasi caratteristica del lavoro può essere classificata come richiesta, che consuma energie, o come risorsa, che aiuta a raggiungere gli obiettivi e stimola la crescita. Le richieste elevate alimentano un processo di logoramento della salute; le risorse alimentano un processo motivazionale che porta a coinvolgimento e impegno. Il modello è flessibile perché permette di inserire le richieste e le risorse specifiche di ogni settore.
Il secondo quadro è quello dei Management Standards elaborati dall'ente britannico Health and Safety Executive, che individuano sei aree chiave: richieste, controllo, supporto, relazioni, ruolo, cambiamento. Per ciascuna area è descritto uno stato desiderabile e il questionario associato, noto in Italia come Questionario Indicatore, misura la distanza da questo stato. L'approccio è pensato per la gestione e non per la ricerca: ogni area si traduce in azioni del management.
Per l'uso pratico è utile ricordare che i modelli non si escludono. In un'azienda di logistica si può usare il JD-R per elencare richieste e risorse di ogni mansione, Karasek per spiegare perché il picking guidato è critico, Siegrist per interpretare l'effetto della precarietà, e le sei aree britanniche per strutturare il piano di interventi da presentare alla direzione.