Modulo C (RSPP) · Blocco 2/6 (4–8 h) · Slide 37/50

Interventi primari: riprogettare carichi, ruoli e autonomia

Gli interventi primari più efficaci riguardano la struttura del lavoro. Sul carico, significa dimensionare gli organici sui picchi reali e non sulla media, programmare le attività con anticipo, rendere visibili e negoziabili le priorità, evitare che lo straordinario diventi sistematico. In un reparto di assemblaggio la semplice introduzione di una riunione di dieci minuti a inizio turno, in cui il preposto illustra il piano della giornata e raccoglie i problemi, riduce interruzioni e richieste contraddittorie.

Sull'autonomia, significa ampliare il margine decisionale dove possibile: permettere agli operatori di scegliere la sequenza delle lavorazioni entro un intervallo, affidare al gruppo l'organizzazione delle pause, coinvolgere chi lavora nella definizione delle istruzioni operative. Sul ruolo, significa redigere mansionari chiari, eliminare le doppie dipendenze gerarchiche, comunicare in modo esplicito obiettivi e criteri di valutazione.

Sulla varietà del lavoro, rotazioni tra postazioni con compiti diversi e arricchimento delle mansioni riducono monotonia e passività. Sull'orario, la prevedibilità dei turni conta quanto la loro durata: comunicare la programmazione con settimane di anticipo e limitare i cambi dell'ultimo momento migliora la conciliazione con la vita privata. Ognuno di questi interventi va descritto nel programma delle misure con responsabile, tempi e indicatore di verifica, come qualsiasi altra misura di prevenzione.