Modulo C (RSPP) · Blocco 3/6 (8–12 h) · Slide 26/50

Role playing: principi e conduzione della simulazione di ruolo

Il role playing è una tecnica in cui alcuni partecipanti interpretano ruoli assegnati in una situazione simulata, mentre altri osservano. Deriva dallo psicodramma di Jacob Levi Moreno ed è stato adattato alla formazione aziendale per sviluppare competenze relazionali e comunicative. Nella formazione alla salute e sicurezza sul lavoro è uno degli strumenti più potenti per lavorare sugli atteggiamenti e sui comportamenti interpersonali, che nessuna spiegazione teorica riesce a modificare.

La conduzione prevede fasi precise. Nella preparazione si descrive la situazione e si consegnano a ciascun attore istruzioni di ruolo, a volte con informazioni che l'altro non conosce. Agli osservatori si dà una griglia con aspetti da notare. Nella fase di azione la scena si svolge per pochi minuti, senza interruzioni. Segue il momento più importante, il debriefing: prima parlano gli attori su come si sono sentiti, poi gli osservatori su ciò che hanno visto, infine il conduttore ricava i principi generali.

Alcune cautele sono indispensabili. Nessuno deve essere obbligato a recitare; la situazione non deve toccare conflitti reali e aperti tra presenti; il conduttore deve proteggere chi si espone da critiche personali; il gruppo deve sapere che si valuta il comportamento nel ruolo, non la persona. Senza queste attenzioni il role playing genera imbarazzo e chiusura. Con esse, diventa il momento che i partecipanti ricordano più a lungo.