Un esempio concreto mostra come si progetta un role playing per preposti, figura a cui l'articolo 19 del D.Lgs. 81/08, dopo le modifiche della Legge 215/2021, chiede di intervenire sui comportamenti non conformi e, se necessario, di interrompere l'attività. Saperlo è facile; farlo con un collega esperto o un lavoratore più anziano è molto più difficile.
Scenario: in un reparto di stampaggio plastica, il preposto nota che un operatore con molta esperienza ha bloccato con una fascetta il microinterruttore del riparo mobile per velocizzare la rimozione dei pezzi. Istruzioni per l'attore preposto: devi far rimuovere la fascetta e far ripartire il lavoro in sicurezza, mantenendo un buon rapporto. Istruzioni per l'attore operatore: sei convinto di non correre rischi, sei in ritardo sulla produzione e il capoturno ti ha chiesto di recuperare; reagisci con fastidio a un richiamo che senti ingiusto.
Gli osservatori annotano come il preposto apre il dialogo, se ascolta le ragioni dell'altro, se mantiene la richiesta senza cedere, se propone soluzioni, come chiude. Nel debriefing emergono regolarmente tre stili: quello autoritario, che ottiene obbedienza immediata ma rovina il rapporto; quello accomodante, che cede; quello assertivo, che riconosce il problema produttivo ma non negozia sulla sicurezza e si impegna a segnalare il ritardo al capoturno. La scena si può ripetere invertendo i ruoli, così che chi ha interpretato l'operatore sperimenti la difficoltà del richiamo.