Modulo C (RSPP) · Blocco 3/6 (8–12 h) · Slide 36/50

E-learning: quando e per quali contenuti progettarlo

L'e-learning è una modalità di formazione a distanza asincrona, in cui il partecipante accede a contenuti digitali attraverso una piattaforma, nei tempi che preferisce, con tracciamento delle attività. I suoi vantaggi sono noti: flessibilità oraria, standardizzazione dei contenuti, possibilità di raggiungere sedi diverse, riduzione dei costi di aula per grandi numeri. I suoi limiti sono altrettanto chiari: isolamento, difficoltà di verificare l'effettiva attenzione, impossibilità di sviluppare abilità manuali.

L'Accordo Stato-Regioni del 2025 definisce per quali percorsi e moduli la modalità asincrona è ammessa e stabilisce requisiti tecnici e organizzativi della piattaforma; queste regole vincolano il progettista e vanno consultate caso per caso. In termini generali, la parte pratica e addestrativa resta esclusa, perché nessun modulo online insegna a indossare un'imbracatura o a manovrare un carrello.

Dal punto di vista progettuale l'e-learning funziona bene per contenuti concettuali stabili: principi normativi, definizioni, organizzazione aziendale della sicurezza, riconoscimento di pericoli su immagini. Funziona male per contenuti che richiedono discussione, confronto di esperienze, pratica. Un esempio sensato in un'azienda di servizi con molte sedi è affidare all'e-learning la parte generale per i nuovi assunti di ufficio e riservare alla presenza la parte specifica su emergenze e procedure della sede. Un uso scorretto è impiegarlo per tutto, solo perché costa meno.