Jens Rasmussen, ingegnere danese che lavorava sull'affidabilità degli impianti nucleari, propose negli anni Ottanta un modello che distingue tre livelli di controllo del comportamento: basato sulle abilità, skill-based; basato sulle regole, rule-based; basato sulla conoscenza, knowledge-based. Il modello, noto con la sigla SRK, descrive come la stessa persona passi da un livello all'altro in base alla familiarità del compito e alla situazione.
Il livello delle abilità riguarda azioni automatiche, fluide, eseguite senza controllo cosciente continuo: guidare un muletto lungo un percorso abituale, digitare una password nota, serrare un bullone con l'avvitatore. Il livello delle regole entra in gioco quando si riconosce una situazione familiare e si applica una regola memorizzata del tipo se succede questo, allora faccio quello. Il livello della conoscenza si attiva di fronte a situazioni nuove, per cui non esistono regole pronte, e richiede di ragionare dai principi, costruire un modello mentale e provare soluzioni.
Il passaggio da un livello all'altro ha un costo cognitivo crescente. Il comportamento automatico è veloce e poco faticoso, quello basato sulla conoscenza è lento, impegnativo e soggetto a errore. L'esperto si distingue dal principiante proprio perché ha trasferito molte attività ai livelli inferiori. Questo spiega perché l'addestramento pratico, previsto dall'articolo 37 per molte attrezzature, abbia un valore che nessuna lezione teorica può sostituire.