Modulo C (RSPP) · Blocco 5/6 (16–20 h) · Slide 28/50

Errore, responsabilità e cultura giusta

Un approccio sistemico all'errore non significa assenza di responsabilità. Il concetto di cultura giusta, introdotto da Reason e oggi diffuso in aviazione e sanità, distingue tra comportamenti che vanno compresi e corretti a livello di sistema e comportamenti che richiedono provvedimenti individuali. Slip, lapse e mistake commessi in buona fede generano apprendimento, non punizione. Le violazioni temerarie, compiute con consapevole disprezzo di un rischio grave, possono richiedere misure disciplinari.

Uno strumento proposto da Reason è il test di sostituzione: si chiede se un altro lavoratore con formazione ed esperienza analoghe, nella stessa situazione, avrebbe potuto agire allo stesso modo. Se la risposta è sì, il problema sta nel sistema. Un altro criterio è verificare se la persona sapeva che il comportamento era rischioso, se la regola era chiara, applicabile e conosciuta, se erano disponibili le risorse per rispettarla.

Nel quadro italiano questo approccio va conciliato con gli obblighi di vigilanza del preposto e del dirigente e con il potere disciplinare previsto dall'articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori. L'equilibrio pratico consiste nel definire in anticipo, insieme a direzione e RLS, quali comportamenti sono sanzionabili e quali invece vanno segnalati senza timore. Senza questa chiarezza le segnalazioni di quasi incidenti si riducono, perché nessuno vuole autodenunciarsi, e l'azienda perde la sua principale fonte di apprendimento. Gli aspetti di leadership collegati sono trattati in altri moduli.