B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 37/50

Quando adeguare non è possibile: dismettere e sostituire

Per alcuni trattori l'adeguamento non è tecnicamente realizzabile o non è sensato. Può mancare una struttura certificata per quel modello e le condizioni del telaio possono non garantire punti di attacco affidabili; il mezzo può presentare carenze diffuse su freni, sterzo e trasmissione che richiederebbero interventi superiori al suo valore; la configurazione può rendere impossibile mantenere una zona di sicurezza adeguata. In questi casi la soluzione è togliere il mezzo dal servizio.

Dismettere non significa vendere a un privato senza informazioni, spostando il pericolo su un'altra persona. Le opzioni corrette sono la rottamazione, la cessione come mezzo storico non destinato al lavoro, con evidenza documentale della destinazione, oppure la conservazione fuori uso con interdizione formale all'impiego e, se possibile, con un intervento che ne impedisca l'avviamento.

Sul fronte della sostituzione esistono strumenti di sostegno. L'INAIL ha dedicato negli anni bandi ISI specifici per le micro e piccole imprese agricole, finalizzati all'acquisto di trattori e macchine agricole nuove con requisiti di sicurezza migliori, e alcune Regioni hanno sostenuto misure analoghe nei programmi di sviluppo rurale. Requisiti, scadenze e importi cambiano a ogni edizione e vanno verificati sui canali ufficiali. Il RSPP può aiutare l'imprenditore a costruire una programmazione pluriennale del rinnovo, inserendola nel programma delle misure di miglioramento previsto dall'art. 28.