B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 14/50

Aggancio delle attrezzature: la zona tra trattore e macchina

La fase di aggancio e sgancio è responsabile di un numero rilevante di infortuni da schiacciamento, spesso alle mani, ai piedi o al bacino. La dinamica tipica coinvolge due persone: il conducente manovra in retromarcia mentre un aiutante, in piedi tra trattore e macchina, guida i bracci verso i perni. Un errore di frizione, un piede che scivola sul pedale, una retromarcia di pochi centimetri di troppo e l'aiutante resta schiacciato contro il telaio o il timone.

La regola di base è che nessuno deve trovarsi tra trattore e attrezzatura mentre il trattore è in movimento o il sollevatore viene azionato. Il conducente avvicina il trattore, ferma, inserisce il freno di stazionamento e solo allora, se necessario, si procede manualmente all'inserimento dei perni. I comandi esterni del sollevatore sui parafanghi vanno usati stando di lato, mai in mezzo ai bracci, perché un movimento inatteso del sollevatore crea un punto di cesoiamento molto violento.

Altri accorgimenti pratici sono l'uso di piedini e supporti regolabili che mantengono la macchina sganciata all'altezza giusta, evitando di doverla spostare a mano, e la presenza di superfici di parcheggio piane e compatte. Nella valutazione dei rischi di un'azienda con molte attrezzature, questa fase va descritta esplicitamente nelle istruzioni operative, con disegni o foto della posizione corretta di conducente e aiutante, perché è una situazione che si ripete decine di volte ogni settimana.