L'incendio della mietitrebbia è un evento frequente durante la raccolta dei cereali, favorito da caldo, vento, umidità bassa del prodotto e grandi quantità di polvere e residui vegetali secchi. Le fonti di innesco sono soprattutto le superfici calde del motore e dello scarico, i cuscinetti surriscaldati, le cinghie che slittano su pulegge bloccate, i cortocircuiti dell'impianto elettrico e le perdite di carburante o di olio su parti calde. Una volta innescato, l'incendio si propaga velocemente sia alla macchina sia al campo di stoppie.
La prevenzione è soprattutto pulizia: soffiatura quotidiana del vano motore, del radiatore e delle zone di accumulo di pula, controllo della tensione delle cinghie e dello stato dei cuscinetti, verifica dell'impianto elettrico e di eventuali tubi del carburante danneggiati. Molti costruttori indicano gli intervalli di pulizia in relazione alle ore di lavoro; in giornate molto secche può servire anche più di una pulizia giornaliera.
La mietitrebbia deve avere a bordo estintori di capacità adeguata, nella posizione indicata dal fabbricante e accessibili da terra; è prudente tenere un ulteriore estintore sul mezzo di servizio. In caso di incendio si spegne il motore, si scende, si chiama subito il 115 e si interviene solo su un principio di incendio con l'estintore, senza aprire cofani da cui possono uscire fiamme. Nelle grandi aziende si organizza spesso un trattore con erpice pronto a creare una fascia tagliafuoco nel campo.