B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 44/50

Messa in sicurezza della macchina prima di ogni intervento

Ogni intervento di manutenzione, regolazione o pulizia su una macchina agricola dovrebbe iniziare con la stessa sequenza, da insegnare fino a farla diventare automatica. Si porta la macchina su un'area piana e stabile; si abbassano a terra gli organi lavoratori o si sostengono con i supporti previsti; si disinserisce la presa di forza; si spegne il motore, si toglie la chiave e la si tiene in tasca; si inserisce il freno di stazionamento e, se necessario, si mettono i cunei alle ruote.

A questo punto si attende l'arresto completo di tutti gli organi con inerzia, verificandolo visivamente; si scarica la pressione dei circuiti idraulici agendo sui distributori; si chiudono i rubinetti di blocco dei cilindri e si inseriscono i fermi meccanici delle parti sollevate o ripiegabili. Solo allora si aprono i carter e si interviene. Nelle macchine semoventi con più gruppi azionati, come mietitrebbie e carri semoventi, l'interruttore generale della batteria aggiunge un ulteriore livello di sicurezza.

La procedura richiama i principi del lockout-tagout dell'industria, adattati al contesto agricolo: il punto chiave è che la chiave di avviamento resti a chi lavora sulla macchina. Quando lavorano due persone, ad esempio padre e figlio, l'infortunio tipico avviene perché uno avvia il motore senza sapere che l'altro ha le mani dentro un organo. Un cartello appeso al volante con la scritta di manutenzione in corso è una misura modesta ma efficace.