I carri miscelatori semoventi sono dotati di una fresa anteriore montata su un braccio idraulico, che preleva l'insilato dal fronte della trincea e lo convoglia nella vasca tramite un nastro. La fresa è un rotore con denti o coltelli che gira a velocità elevata; il rischio di trascinamento riguarda chiunque si trovi davanti al braccio durante il prelievo, ad esempio per rimuovere il telo di copertura della trincea o per raccogliere residui caduti a terra.
La visibilità dal posto di guida è limitata, soprattutto verso il lato opposto alla cabina e nella zona immediatamente posteriore. Gli spazi delle stalle sono spesso stretti, con corsie di alimentazione condivise da persone a piedi, animali in uscita e altri mezzi come pale gommate, trattori e carrelli. Gli investimenti durante le manovre in retromarcia sono una dinamica ricorrente. Telecamere posteriori, cicalino di retromarcia, specchi grandangolari e luci rotanti sono dotazioni che il RSPP dovrebbe verificare o proporre.
Sul piano organizzativo conviene definire percorsi e orari: la distribuzione dell'unifeed avviene a orari fissi, durante i quali nelle corsie non dovrebbero esserci lavorazioni a piedi. Le porte della stalla devono permettere il passaggio del mezzo senza manovre complesse, e le zone di sosta del personale vanno separate dai percorsi del carro. Il rischio legato al fronte della trincea e agli ambienti di stoccaggio come silos e vasche verrà affrontato nel blocco dedicato alla zootecnia.