B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 27/50

Avviamento, rifornimento e manutenzione della motosega

Molti infortuni con la motosega avvengono prima ancora del taglio. L'avviamento sicuro si esegue con la macchina appoggiata a terra, il piede destro nell'impugnatura posteriore e la mano sinistra sull'impugnatura anteriore, con il freno catena inserito; in alternativa la si stringe tra le gambe tenendo la barra lontana dal corpo. L'avviamento a strappo tenendo la macchina sospesa con una mano, molto diffuso, porta la catena in movimento vicino alle gambe.

Il rifornimento si fa a motore spento e freddo, lontano da fonti di innesco e ad alcuni metri dal punto di avviamento, usando taniche combinate con sistemi antitraboccamento per miscela e olio catena. La benzina alchilata, priva di gran parte del benzene e degli idrocarburi aromatici della benzina normale, riduce l'esposizione dell'operatore ai gas di scarico, che in un bosco senza vento ristagnano proprio all'altezza del viso. Per l'olio catena sono disponibili prodotti biodegradabili, utili anche per la tutela del suolo.

La manutenzione comprende l'affilatura della catena con lima di diametro corretto e guida d'affilatura, il controllo dei limitatori di profondità, la pulizia del filtro aria, la verifica della barra e del rocchetto. Una catena smussata obbliga a spingere la macchina, aumenta le vibrazioni e favorisce il contraccolpo. Ogni operazione sulla catena si fa a motore spento indossando i guanti. Il RSPP può chiedere che sia tenuta una semplice scheda di manutenzione per ogni motosega, utile anche per gestire le macchine usate a rotazione da più operatori.