B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 28/50

Prima dell'abbattimento: valutare l'albero e preparare l'area

L'abbattimento inizia con l'osservazione della pianta. Bisogna valutare l'inclinazione naturale del fusto, la distribuzione della chioma, la presenza di rami secchi che possono cadere durante il taglio, carie, cavità e funghi alla base che indicano legno marcio, la tensione delle fibre nei fusti curvi, il vento e le piante vicine con cui la chioma potrebbe intrecciarsi. Un albero con il cuore marcio può rompersi in modo imprevedibile e non rispettare la cerniera.

Si sceglie poi la direzione di caduta, tenendo conto di ostacoli, linee elettriche, strade, altri alberi e della successiva fase di esbosco. Attorno alla pianta si libera la base da arbusti e rami bassi e si preparano due vie di fuga diagonali all'indietro, a circa 45 gradi rispetto alla direzione opposta a quella di caduta, sgombre da ostacoli per alcuni metri. Durante la caduta l'operatore si allontana lungo la via di fuga e guarda la chioma, perché i rami spezzati possono rimbalzare verso di lui.

La zona di pericolo ha un raggio pari ad almeno due volte l'altezza della pianta: al suo interno durante l'abbattimento non deve trovarsi nessun'altra persona. Questo vale anche per l'aiutante che sistema i cunei o per il trattorista del verricello. Vicino a strade e sentieri servono segnaletica e, se necessario, personale che blocchi temporaneamente il passaggio. In presenza di linee elettriche nella possibile traiettoria di caduta il lavoro si concorda con il gestore della rete prima di iniziare.