B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 33/50

Esbosco: sistemi di concentramento e trasporto del legname

L'esbosco è il trasferimento del legname dal letto di caduta fino a una strada camionabile o a un piazzale di deposito. I sistemi più diffusi in Italia sono il trattore con verricello forestale, che raccoglie i tronchi a distanza e li trascina fino alla pista; lo strascico diretto con trattore o skidder; il trasporto con rimorchio forestale dotato di gru caricatrice o con forwarder, che carica i tronchi sul pianale senza trascinarli; la gru a cavo, o teleferica forestale, nei versanti ripidi; le canalette in polietilene per legna da ardere di piccole dimensioni e, in alcune zone, l'impiego di animali da soma.

Ogni sistema ha rischi propri. Lo strascico espone al ribaltamento del trattore in pendenza e al colpo di frusta delle funi. La gru caricatrice richiede la gestione della zona di rotazione del braccio e la stabilità del mezzo. Le canalette proiettano pezzi a velocità elevata nella parte finale, e serve una zona di arrivo protetta. Con gli animali si aggiungono i rischi di calci e trascinamento.

Il piazzale di deposito è il punto in cui si incrociano autocarri, trattori, gru e persone a piedi: le cataste vanno impostate su terreno stabile, con altezza limitata e cunei alla base, perché un tronco che rotola dalla catasta può schiacciare chi passa. La scelta del sistema di esbosco va fatta prima dell'abbattimento, perché condiziona la direzione di caduta e l'organizzazione dell'intero cantiere.