B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 37/50

Gru a cavo e teleferiche forestali: organizzazione e comunicazioni

Nei versanti troppo ripidi per il transito di mezzi, il legname viene trasportato con gru a cavo, impianti composti da una fune portante tesa tra due supporti, un carrello che scorre lungo la portante e funi traenti azionate da un argano montato su trattore, rimorchio o autocarro. Il carico può essere sollevato e portato verso monte o verso valle, coprendo distanze anche di diverse centinaia di metri. Sono impianti che richiedono personale specializzato e formato per il montaggio, l'uso e lo smontaggio.

Gli ancoraggi della fune portante, realizzati su ceppaie, alberi vivi o ancoraggi artificiali, sostengono forze molto elevate: il loro cedimento fa crollare la linea e proietta le funi. Gli alberi usati come supporti intermedi o terminali vanno scelti con attenzione e, se necessario, controventati. Durante il funzionamento nessuno deve sostare sotto la linea o nella zona di possibile caduta del carico, e il personale lungo la linea deve trovarsi in posizioni concordate e protette.

La comunicazione è l'elemento decisivo: l'argano è spesso lontano centinaia di metri dal punto di aggancio, senza contatto visivo con l'operatore, e si lavora con radio o sistemi di segnalazione acustica concordati. Un segnale frainteso può avviare la trazione mentre l'operatore ha ancora le mani sul carico. Serve una procedura scritta con il codice dei segnali, il controllo delle radio a inizio turno e una regola chiara per cui, in caso di dubbio o di silenzio radio, l'impianto si ferma.