Il decespugliatore spalleggiato o a zaino è usato per la pulizia di sottobosco, scarpate, bordi stradali, fasce tagliafuoco e uliveti. Secondo la norma UNI EN ISO 11806-1 deve essere dotato di protezione dell'organo di taglio adatta al tipo di testina o lama montata, interruttore di arresto, blocco dell'acceleratore e imbracatura. Con le lame metalliche è necessaria un'imbracatura doppia, con sgancio rapido, che distribuisca il peso sulle spalle e mantenga la macchina in posizione stabile.
Il rischio più frequente è la proiezione di sassi, legnetti, vetro e frammenti del filo verso l'operatore e verso le persone vicine: la distanza di sicurezza tra operatori e da terzi è indicata dai fabbricanti in almeno 15 metri. Con la lama a disco, quando il settore anteriore destro del disco tocca un ostacolo rigido, la macchina subisce una spinta laterale improvvisa che può trascinare l'operatore e portare la lama verso le gambe. Lame dentate di tipo diverso vanno usate solo per i materiali per cui sono progettate e mai montate su macchine non previste dal fabbricante.
I DPI sono visiera a rete o occhiali, meglio entrambi, cuffie, guanti, calzature con puntale e suola antiscivolo, pantaloni robusti o con protezioni per le gambe. Prima di iniziare si ispeziona l'area alla ricerca di sassi, recinzioni e cavi metallici. Il lavoro su scarpate ripide va organizzato dall'alto, con passaggi orizzontali, e il carico ergonomico rende utile la rotazione tra operatori nelle giornate lunghe.