B-SP3 Costruzioni · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 13/50

Chi dirige in cantiere: affidataria, direttore tecnico e capocantiere

Il comma 3-ter dell'articolo 97 stabilisce che, per lo svolgimento delle attività di verifica e coordinamento, il datore di lavoro dell'impresa affidataria, i dirigenti e i preposti devono essere in possesso di adeguata formazione. È un riconoscimento esplicito del fatto che la regia della sicurezza in cantiere richiede competenze aggiuntive rispetto a quelle del semplice esecutore.

Sul piano organizzativo, il POS deve indicare il direttore tecnico di cantiere e il capocantiere. Il primo, spesso un geometra o un ingegnere dell'impresa, ha responsabilità di gestione tecnica e di programmazione e assume normalmente la qualifica di dirigente ai fini della sicurezza. Il capocantiere è la figura tipica del preposto: sovrintende all'attività, verifica l'uso dei dispositivi di protezione e, dopo la Legge 215/2021, può interrompere l'attività del lavoratore in caso di comportamenti pericolosi e deve segnalare le non conformità.

Nelle imprese piccole le funzioni si concentrano sul titolare, che fa da datore di lavoro, direttore tecnico e capocantiere insieme. Il RSPP deve allora aiutarlo a separare almeno per iscritto i momenti di verifica: un controllo d'ingresso ai subappaltatori, una verifica giornaliera delle opere provvisionali, una partecipazione documentata alle riunioni del CSE. Nelle imprese più strutturate occorre invece formalizzare con lettere di incarico chi sostituisce il capocantiere quando è assente. Il cambio di capocantiere va comunicato al CSE e riportato nel POS aggiornato.