B-SP3 Costruzioni · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 20/50

PSC: l'area di cantiere e i fattori esterni

Il punto 2.2.1 dell'Allegato XV chiede di analizzare l'area di cantiere sotto tre profili. Il primo sono le caratteristiche dell'area stessa, con particolare attenzione alla presenza di linee aeree e condutture sotterranee: una rete gas interrata non mappata o una linea elettrica di media tensione che attraversa il raggio di una gru sono rischi che nascono dal luogo, non dalle lavorazioni.

Il secondo profilo riguarda i fattori esterni che comportano rischi per il cantiere, come alvei fluviali, banchine portuali, alberi, manufatti interferenti o sui quali intervenire, infrastrutture quali strade, ferrovie, idrovie e aeroporti, edifici con particolari esigenze di tutela come scuole, ospedali e case di riposo, linee aeree e condutture sotterranee di servizi, altri cantieri o insediamenti produttivi, viabilità, rumore, polveri, fibre, fumi, vapori, gas, odori o altri inquinanti aerodispersi, caduta di materiali dall'alto.

Il terzo profilo è il rischio inverso: quello che le lavorazioni di cantiere comportano per l'area circostante. Polveri di demolizione che entrano nelle prese d'aria di un reparto, vibrazioni di un martello demolitore che disturbano macchine di misura di precisione, carichi sospesi sopra un parcheggio aziendale. Quando il cantiere sorge in uno stabilimento attivo, il RSPP del committente è la fonte principale per queste informazioni e dovrebbe consegnarle per iscritto al CSP. Utili a questo scopo sono le planimetrie delle reti interrate, i vincoli di quota e l'elenco delle aree classificate.