Il punto 2.2.2 dell'Allegato XV indica gli elementi organizzativi che il PSC deve analizzare in relazione alla tipologia del cantiere. L'elenco comprende le modalità da seguire per la recinzione, gli accessi e le segnalazioni; i servizi igienico-assistenziali; la viabilità principale di cantiere; gli impianti di alimentazione e le reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo; gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche.
Seguono la consultazione dei rappresentanti per la sicurezza, le modalità di attuazione della cooperazione e del coordinamento previste dall'articolo 92, la dislocazione degli impianti di cantiere, la dislocazione delle zone di carico e scarico, le zone di deposito attrezzature e di stoccaggio materiali e rifiuti, le eventuali zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione.
Ognuna di queste voci deve tradursi in una scelta disegnata sulla planimetria e in una regola scritta. Non basta scrivere che «la viabilità sarà adeguata»: occorre stabilire il senso di marcia dei mezzi, la larghezza delle corsie, i punti di attraversamento pedonale, chi è autorizzato a far entrare un'autobetoniera e dove questa effettua il lavaggio. Le aree per bombole di ossigeno e acetilene, i serbatoi di gasolio per i mezzi e i contenitori di vernici vanno separati e segnalati, lontano da vie di fuga e da fonti di innesco. Le scelte vanno poi riportate anche nel layout, che sarà ripreso più avanti.