B-SP3 Costruzioni · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 21/50

PSC: organizzazione del cantiere secondo il punto 2.2.2

Il punto 2.2.2 dell'Allegato XV indica gli elementi organizzativi che il PSC deve analizzare in relazione alla tipologia del cantiere. L'elenco comprende le modalità da seguire per la recinzione, gli accessi e le segnalazioni; i servizi igienico-assistenziali; la viabilità principale di cantiere; gli impianti di alimentazione e le reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo; gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche.

Seguono la consultazione dei rappresentanti per la sicurezza, le modalità di attuazione della cooperazione e del coordinamento previste dall'articolo 92, la dislocazione degli impianti di cantiere, la dislocazione delle zone di carico e scarico, le zone di deposito attrezzature e di stoccaggio materiali e rifiuti, le eventuali zone di deposito dei materiali con pericolo d'incendio o di esplosione.

Ognuna di queste voci deve tradursi in una scelta disegnata sulla planimetria e in una regola scritta. Non basta scrivere che «la viabilità sarà adeguata»: occorre stabilire il senso di marcia dei mezzi, la larghezza delle corsie, i punti di attraversamento pedonale, chi è autorizzato a far entrare un'autobetoniera e dove questa effettua il lavaggio. Le aree per bombole di ossigeno e acetilene, i serbatoi di gasolio per i mezzi e i contenitori di vernici vanno separati e segnalati, lontano da vie di fuga e da fonti di innesco. Le scelte vanno poi riportate anche nel layout, che sarà ripreso più avanti.